Luis Buñuel, La Via Lattea - di Gianfranco Massetti                                    Pagina [ 1 ]  [ 2 ]  [ 3 ]  [ 4[ 5 ]
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La Via Lattea, Luis Buñuel Luis Buñuel

E' scritto nel testo in sovrimpressione al termine de "La Via Lattea" di Luis Buñuel: "Tutto ciò che nel film riguarda la religione cattolica e le eresie cui essa ha dato luogo, in specie dal punto di vista dei dogmi è rigorosamente esatto. I testi e le citazioni sono tratti sia dalle scritture che da opere di teologia e di storia ecclesiastica, antiche e moderne."



Al termine del film, i due pellegrini giungono finalmente a Santiago. Qui incontrano una prostituta che appare ai loro occhi una principessa. La prostituta li avverte che la città è deserta, in quanto si è scoperto che la tomba di san Giacomo nasconde in realtà le spoglie di Priscilliano, e pertanto nessuno vi si reca più.

La Via Lattea
Luis Buñuel

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La Via Lattea, Luis Buñuel


Ai due viandanti non resta altra consolazione che comprare l'amore della prostituta con la moneta d'oro regalata loro da Rodolfo e Francesco. La prostituta dice a Jean: " Vorrei che tu mi dessi un bambino … Lo chiamerò … Lo chiamerò " Tu non sei il mio popolo"! " Pierre allora interviene per chiederle: " E noi? Se lo avremo anche noi due, un bambino?" La prostituta risponde: " Lo chiamerò "Non più misericordia"! " La profezia rivelata ai due viandanti all'inizio del film si compie: la prostituta e i due pellegrini spariscono all'interno di un bosco.

Dal medesimo bosco avanzano due ciechi che vanno incontro a … Gesù, il quale è seguito da alcuni apostoli. Gesù: " Ma soprattutto non dimenticate ciò che vi ho appena detto" Pietro protesta: " No, Signore! Dio te ne salvi, tu non puoi morire!" Gli risponde Gesù: "Vattene via da me, Satana! Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini! " Uno dei due ciechi si appella a Gesù chiamandolo figlio di David. Gesù con un po' di terra e qualche sputo ridona la vista ai ciechi, ma raccomanda loro di fare in modo che "nessuno lo sappia" (Matteo 9.30). " Perché non vuoi che si sappia che tu li hai guariti? " Chiede Giovanni. E gli altri apostoli gli fanno eco: come mai, " certe volte, non vuoi che si raccontino i tuoi miracoli? … A Cafarnao ne hai fatti tanti in pubblico! Hai moltiplicato i pani e i pesci e c'erano migliaia di persone!" La risposta di Gesù è quantomai sibillina: " Non sono venuto a mettere pace sulla terra, ma spada! " (Matteo 10.34). E sempre con le parole dell'evangelista Matteo così prosegue: " … Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, e la figlia da sua madre, e la nuora dalla suocera … In verità, in verità vi dico che i nemici dell'uomo saranno quelli stessi di casa sua! "

Quale è dunque la "pietra filosofale" nascosta nella Grande Opera di Buñuel? Penetrarne il senso è difficile. L'unica certezza è data dalla centralità che egli attribuisce alla figura di un Messia eretico, che non è venuto a portare pace sulla terra, ma spada. Un Messia che discende direttamente dalla stirpe di Davide, un Re d'Israele che è circondato da fratelli e sorelle … e a Cana si unisce in matrimonio con una donna, forse la Maddalena. Un Messia che deve certamente molto alla tradizione apocrifa del vangeli e forse anche qualcosa alla letteratura sui testi ritrovati a Nag Hammadi e Qumran dopo la seconda guerra mondiale. La chiave per comprendere il significato dei nomi attribuiti ai "due figli di prostituzione" risiede forse negli opposti atteggiamenti manifestati nei confronti del messianesimo di Gesù da parte degli apostoli Pietro e Giovanni. L'apostolo Giovanni e la tradizione giudeo-cristiana sono i custodi di un messaggio messianico legato alla stirpe davidica di Gesù e all'obbedienza alla Legge ebraica. L'apostolo Pietro, invece, è colui che, disperando del successo della missione politico-sociale di Gesù e non volendo accettare la sconfitta, ne prostituisce allora il messaggio a vantaggio di una sua interpretazione di tipo salvifico, sul modello delle religioni orientali.

Ma la prostituta del finale è anche una "principessa", che ricorda la figura di Maria di Magdala e l'ammonimento a non considerare la morte di Gesù come un atto di misericordia nei confronti dell'uomo.

Gianfranco Massetti  

Rubens, la creazione della Via Lattea

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