Nel corso del tempo, sono stati molti i film premiati dal prestigioso
riconoscimento americano, ma tanti non hanno ricevuto il premio
che meritavano.
Ciò nonostante i costumisti continuano nel
loro lavoro senza risparmiare energie. Sandy Powell , il costumista
di Shakespare in love del 1988, lavorò per i costumi del
film di Martin Scorsese , Gangs of New York. Insieme al suo team
si impegnò in un lavoro di ottima sartoria, ma non venne
premiato, quella sera il premio del miglior costume andò al
film Chicago di Rob Marshall interpretato da Richard Gere.
Nel caso del film Chicago del 2003 , la squadra impiegata nella
cucitura degli abiti, ha seguito con grande attenzione, il modello
degli abiti
indossati dai gangster americani degli anni trenta e quaranta. Il
lavoro viene premiato , ma la regia di Rob Marshall per quanto
equilibrata
e di grande intelligenza, non riesce a trasformare Chicago in un prodotto
ad alto contenuto , infatti rimane un musical , isolato, in un mare
di commedie e thriller.
Wes
Craven, genio del genere horror, per i costumi della trilogia
Scream e dei primi due Nightmare, lavorò con i costumisti in modo quasi
ossessivo. L’ abbigliamento del famoso Freddy Krueger fu studiato
dal team di lavoro nei minimi particolari, realizzarono per “Freddy” una
maglia a righe grandi, un paio di pantaloni e un cappello, tutto
questo trattato in modo tale da sembrare sporco e vecchio, il risultato
fu
decisamente buono Freddy Krueger risultava molto inquietante, il resto
lo fecero i truccatori.
Gli abiti del famoso Blade
Runner di Ridley Scott, sono stati realizzati
da Michael Kaplan e Charles Knode con grande cura per i particolari,
il team studiò una serie di costumi adatti per un’ ambiente
post-atomico. Per la cucitura degli abiti vennero usati tessuti tecnici
molto robusti , tinti di colori scuri, adatti al clima piovoso e notturno
di una Los Angeles del 2019. Il capolavoro di Ridley Scott ebbe tre
nomination all ‘Oscar e vinse il prestigioso Premio della
British Academy per i costumi, la fotografia e la scenografia.
Una sera del 1950 a Los Angeles fu consegnato l’ Oscar del miglior
costume e migliore scenografia al grande film , Sansone e Dalilah ,
kolossal cinematografico che fece epoca per scenografia e costumi, nella
stessa sera il film Eva contro Eva fece un bottino altrettanto abbondante,
si aggiudicò il premio per miglior film, costume e sceneggiatura.
Nel 1959 il memorabile Ben-Hur, film costosissimo, vinse l’ Oscar
come miglior costume, fu immane il lavoro dei sarti dell ‘epoca,
su Ben-Hur furono impiegate moltissime comparse ed ognuna di loro indossava
il suo abito studiato e lavorato, sarti e disegnatori lavorarono giorno
e notte per preparare gli abiti nei tempi prestabiliti, ma il loro sforzo
venne premiato con il massimo premio dell’ Academy .
Era il 1953 quando il famoso Vacanze
Romane interpretato da
Gregory Peck e Audrey Hepburn, vinse il premio come miglior
costume. Il
film fu un grande successo, la splendida Piazza
di Spagna fu
una delle
scenografie naturali più famose del film. Roma , lentamente, diveniva lo
scenario di una delle più importanti rivoluzioni cinematografiche
mondiali .In questo periodo, due giovani registi , Federico
Fellini e Michelangelo Antonioni progettavano nei caffè del centro
un nuovo stile registico, basato sulla comunicazione delle emozioni
in
relazione a schemi strutturali innovativi.
Parte II
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