ActivCinema, rivista attiva di archeologia cinematografica

La Dolce Vita, Federico Fellini I - - [ intro I parte 1 I parte 2 ]

La Dolce Vita, Federico FelliniProtagonista dei sette episodi de La Dolce Vita è Marcello, che svolge l’attività di reporter di alcuni giornali scandalistici della capitale.

Lo vediamo in elicottero seguire, all’inizio del film, il trasporto di una statua di Cristo Re dai ruderi di Roma antica a Città del Vaticano. Nella scena successiva, la zumata sulla statua di Cristo Re si trasforma allusivamente nella maschera di un ballerino di night club che impersona un idolo estremo – orientale. Marcello è a caccia col suo paparazzo di notizie piccanti. Ma questa volta gli va male e riceve anche delle minacce.

Lasciando il locale incontra Maddalena, una danarosa ereditiera che si accompagna in macchina con lui sotto il muraglione di piazza del Popolo. Qui incontrano una prostituta a cui danno un passaggio fino ai Cessati Spiriti, dove Marcello e Maddalena passeranno una notte d’amore nell’alloggio della donna.

Il mattino seguente, quando Marcello si reca a casa è costretto a soccorrere Emma, la fidanzata, che ha tentato a causa sua di togliersi la vita.
Dopo la lavanda gastrica in ospedale, Marcello sembra pentito, ma telefona a Maddalena, che però dorme profondamente e non sente lo squillo.

  La Dolce Vita, Federico Fellini

Il secondo episodio è quello più famoso, riguarda l’avventura notturna di Marcello in compagnia dell’attrice americana. Sylvia arriva all’aeroporto di Ciampino, accolta da fotografi e giornalisti, cha dall’Appia Antica l’accompagnano all’ Hotel Excelsior per la conferenza stampa insieme a Robert , il fidanzato, un tempo protagonista dei film di Tarzan. Dopo essere salita con Marcello sulla cupola di San Pietro, travestita da prete, a sera si esibisce in una performance improvvisata al night club Caracalla. Robert è ubriaco e la provoca, lei, irritata, si allontana sulla macchina di Marcello prima sulla via Appia e poi attraverso le stradine di Roma che portano alla fontana di Trevi, dove Sylvia, nella scena che è divenuta il simbolo del film, si immerge chiedendo a Marcello di seguirla.

Quando Marcello e Sylvia ritornano all’ hotel Excelsior, è ad attenderli Robert, mezzo addormentato nella sua macchina. Davanti all’ingresso dell’ Hotel questi affronta la fidanzata con un ceffone e prende a pugni Marcello stendendolo a terra, mentre i paparazzi documentano il tutto.

Il terzo episodio si riferisce all’incontro di Marcello con l’amico Steiner nei pressi di una chiesa. Quest’ultimo è un intellettuale e Marcello nutre nei suoi confronti una specie di venerazione. Nel film, l’incontro rappresenta una specie di parentesi, che avrà ulteriori sviluppi ed un tragico epilogo.

Nell’episodio successivo, Marcello è in macchina con Emma e il suo fotoreporter. Devono raggiungere una località in campagna, dove si è sparsa la voce di due bambini ai quali sarebbe apparsa la Madonna. Anche se i preti sono contrari a riconoscere il miracolo, una folla di fedeli e di malati cronici si raduna in preghiera. I giornalisti sono presenti in gran numero e la televisione segue l’avvenimento giorno e notte con l’allestimento di decine di riflettori puntati sul luogo dell’apparizione. Quando un temporale si abbatte improvvisamente sulla folla e sui riflettori, che saltano uno dopo l’altro, lo spettacolo finisce, non senza aver causato una vittima, un povero malato che è rimasto sotto l’acqua ad aspettare la Grazia della Madonna.

                                                                                             La Dolce Vita > segue

 

La Dolce Vita, Federico Fellini

La Dolce Vita, Federico Fellini

 


Activitaly | InfoRoma | Servizi turistici | Eventi | ActivCinema | Chi siamo | Svbvra

 

©1999-2005 Activitaly srl Roma