ActivCinema Roma - David Wark Griffith, La nascita di una nazione - di Gianfranco Massetti

ActivCinema Roma, Rivista attiva di Archeologia Cinematografica
 ActivCinema Roma
 
 

David Wark GriffithLa nascita di una nazione - Parte 3

Ciò a cui fa riferimento Griffith è storia e, probabilmente consapevole d' incorrere nell'accusa di pregiudizio razziale, il regista riporta alcune citazioni da La storia del popolo americano di Woodrow Wilson.
Pur con l'enfasi che gli deriva dalla sceneggiatura di Thomas Dixon, che qualche pregiudizio razziale l'aveva, come l'ha del resto qualsiasi buon americano di origine anglosassone, Griffith compreso, il regista si limita soltanto a fare una descrizione della politica vendicativa e fanatica attuata dai radicali nei confronti degli stati secessionisti.
I leader radicali, con alla testa Thaddeus Stevens e Charles Sumner, decretarono appunto l'occupazione militare degli stati del Sud, tolsero il diritto di voto ai capi secessionisti ed aggiunsero al XIV emendamento, che stabiliva l'uguaglianza dei diritti civili tra neri e bianchi, un XV emendamento che estendeva il diritto di voto a tutti gli ex schiavi, compresi gli analfabeti.
Per la nomina dei funzionari statali, i radicali si affidarono inoltre a semplici avventurieri, i cosiddetti carpetbaggers, che dal Nord furono invogliati a stabilirsi negli stati confederati, per ricoprire una qualche carica. In queste condizioni, i leader radicali cercarono di plasmare una nuova classe dirigente, facilmente strumentalizzabile, che in poco tempo precipitò gli stati del Sud nella più spaventosa corruzione e in un debito pubblico di proporzioni eccezionali.
Uno di questi carpetbaggers è nel film di Griffith il mulatto Silas Lynch, inviato a Piedmont da Stoneman al fine di organizzare il consenso elettorale a favore dei radicali. Poco dopo, a Piedmont si reca per verificare il suo operato lo stesso Stoneman, accompagnato dalla figlia Elsie, verso la quale Silas Lynch comincia a manifestare un certo interesse.
A Piedmont, Elsie ritrova però Ben Cameron, con cui si mette ad amoreggiare, mentre suo fratello Phil manifesta la sua vecchia passione nei confronti di Margaret.
Nel frattempo, arrivano le elezioni e Silas Lynch viene nominato vice governatore della contea. Tuttavia, Ben Cameron denuncia una serie di soprusi perpetrati contro la popolazione bianca e contro i negri che si sono rifiutati di votare per le liste dei radicali. Nel Parlamento del South Carolina, dove sono eletti 101 negri e soltanto 23 bianchi, lo Stato è allo sbando.
Pieno di costernazione per la sorte del suo paese, un giorno Ben Cameron osserva dei bambini bianchi che si travestono con delle lenzuola al fine di mettere paura ai loro coetanei di colore. E' così che nasce in lui l'idea di organizzare il Ku Klux Klan in modo da mettere paura a coloro che si rendono colpevoli di crimini o di soprusi contro i bianchi del Sud.
Il Ku Klux Klan era effettivamente nato nel 1867 con questo scopo, per iniziativa di alcuni giovani che si riconoscevano in una associazione segreta, il cosiddetto "circolo", ovvero, secondo la traduzione del termine in greco antico, il "Kuklos".
Disciolto nel 1869, il Ku Klux Klan aveva illustri origini nella massoneria di Rito Scozzese degli alti gradi (il 33° grado vi era simboleggiato dall' undicesima lettera dell'alfabeto ripetuta tre volte: kkk=11+11+11), che era autorevolmente rappresentata dall'ex colonnello confederato Albert Pike, in seguito, coinvolto nelle polemiche intorno al palladismo ed alla presenza nella massoneria di quella presunta corrente satanica che sarà denunciata da un mistificatore come Leo Taxil.

top

La nascita di una nazione - Parte 4

 ActivCinema Roma

movie

Activitaly | InfoRoma | Servizi turistici | Svbvra | Eventi | ActivCinema | Chi siamo | Add url | e-mail