di Gianfranco Massetti
    

Il dottor Stranamore, o come imparai a smettere di preoccuparmi e ad amare la bomba - intro

Pregevole commedia umoristica dei primi anni sessanta, Il dottor Stranamore rappresenta una catarsi delle paure suscitate dalla corsa agli armamenti atomici durante la “guerra fredda”.
Le tappe di questa storia sono facilmente sintetizzabili a partire dalla seconda metà degli anni cinquanta dello scorso secolo. Durante il XX congresso del partito comunista sovietico, del 1956, venne sancita nei confronti del mondo capitalista la strategia di una concorrenza nell’ambito della coesistenza pacifica. A partire dal 1958, la “questione tedesca” era così diventata un punto determinante dell’antagonismo verso le potenze occidentali. L’Unione Sovietica dichiarava appunto la propria volontà di porre fine all’occupazione di Berlino Est, trasferendo alla Repubblica democratica tedesca i propri poteri ed aprendo la strada alla crisi politico-diplomatica che condurrà all’erezione, nel 1961, del muro di Berlino.
Nel 1959, la prima visita del leader russo Krusciov negli Stati Uniti non era stata appunto di buon auspicio per il successo della politica di distensione. Dopo pochi mesi, l’abbattimento di un aereo americano che aveva sconfinato in territorio sovietico aveva causato una crisi diplomatica, in seguito alla quale venne convocata a Parigi, nel maggio del 1960, una conferenza al vertice che aveva tuttavia fallito i propri obiettivi ed aveva visto un’intensificazione, a partire dall’anno successivo, degli esperimenti nucleari.
Intanto, nel 1959, la guerriglia di Fidel Castro a Cuba, contro il dittatore Batista, risultava vincente. Ma all’indomani del tentativo di sbarco della Baia dei Porci da parte di alcuni esuli cubani, che erano sostenuti dagli Stati Uniti, si era giunti alla crisi dell’ottobre del 1962 tra le due superpotenze, con l’installazione a Cuba di alcune testate nucleari sovietiche.
Tuttavia, la crisi cubana del 1962 era stata risolta con lo smantellamento delle basi missilistiche dei sovietici e l’accordo bilaterale che porterà all’installazione della linea telefonica diretta tra Washington e Mosca, come punto di partenza degli accordi con cui si sarebbe giunti, nel luglio del 1964, alla sospensione degli esperimenti nucleari.

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