Il dottor Stranamore, o come imparai a smettere di preoccuparmi e ad amare la bomba - 1

dottor stranamore_romanzoRealizzato nei primi mesi del 1963, Il dottor Stranamore è il riflesso della rimozione delle paure rappresentate dal pericolo dell’atomica.
Il romanzo che ispirò a Kubrick Il dottor Stranamore, “Two hours to doom” (pubblicato negli States col titolo di “Red alert”), è un esempio di come la fantapolitica sia in grado, alle volte, di anticipare degli scenari drammaticamente realistici. Scritto nella seconda metà degli anni cinquanta da Peter Bryant (pseudonimo di Peter George), il libro racconta di un generale degli Stati Uniti che di sua iniziativa allerta i bombardieri atomici della propria base militare per un attacco ad obiettivi strategici russi. Lo scopo è quello di trascinare il capo della Casa Bianca in una guerra risolutiva contro l’Unione Sovietica, ma l’unica bomba atomica che riesce a superare lo sbarramento di difesa sovietico esplode lontano dai centri abitati. Al termine del romanzo, il presidente russo e quello americano giungono perciò a stipulare un accordo al fine di evitare futuri pericoli.
Come ricorda John Baxter (Stanley Kubrick, la biografia, trad. it. Torino, 1999), l’autore del libro era un ex ufficiale dell’aviazione militare inglese che aderiva alla campagna per il disarmo nucleare; lo scenario che descrive nel suo romanzo trova pertanto origine anche nella personale esperienza e nelle numerose conoscenze che questi era venuto accumulando intorno alla strategia della guerra atomica.


kubrickKubrick lesse il romanzo nel 1958, sollecitato da Alastair Buchan, che era l’allora direttore dell’Institute of Strategics Studies a Londra. Acquistati i diritti cinematografici del libro ed ottenuta la collaborazione di Peter George, il regista si mise subito all’opera per stendere la sceneggiatura del film.
Sebbene insoddisfatto del proprio lavoro, nell’ottobre del 1962 cominciò i primi tentativi di riprese cinematografiche, spinto dall’improvvisa urgenza di battere sul tempo l’uscita e la distribuzione del film di Sidney Lumet ispirato al romanzo “A prova di errore” (il film uscirà nel 1964) del politologo Harvey Wheeler e dello scrittore Eugene Burdick, i quali erano incorsi in una querela per plagio da parte di Peter George a causa delle numerose analogie del loro libro con “Two hours to doom”.


peter sellers Tali circostanze spinsero Kubrick a rivedere il soggetto del proprio film, per trasformarlo in direzione di una commedia umoristica, grazie al fondamentale apporto di Terry Southern, uno scrittore underground - scrive J. Baxter (op. cit. p. 210) “dallo stile sregolato ed eccentrico, con un’ironia surrealista acuita dalla passione per le sbornie e dalle droghe”. La ricetta per un’opera artisticamente eccezionale verrà completata dalla scelta degli attori che compongono il cast del film e su cui brillerà fra tutte l’interpretazione di Peter Sellers, impegnato a sostenere la parte di ben tre diversi personaggi.

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