Il dottor Stranamore, o come imparai a smettere di preoccuparmi e ad amare la bomba - 4


Kissof è un po’ sbronzo e il Presidente degli Stati Uniti gli parla in modo pacato e rassicurante. Kissof viene messo al corrente dell’accaduto, poi chiede a sua volta di conferire col proprio ambasciatore. E dopo aver parlato brevemente con lui, de Sadesky riattacca il ricevitore con un’espressione desolata e terrorizzata: quei pazzi, spiega ai suoi interlocutori americani hanno messo in atto un piano di difesa nucleare che prevede la distruzione di ogni forma di vita sulla terra (“la macchina di fine di mondo”).

Questo piano di distruzione nucleare sarà automaticamente operativo nel momento in cui la potenza nemica dovesse portare un attacco nucleare in territorio sovietico. Si tratta di un meccanismo irreversibile che i russi hanno deciso di adottare in quanto la loro economia in crisi non può fare fronte alla corsa agli armamenti.


Intanto, dopo il colloquio tra i due capi di stato, russi e americani collaborano per evitare il disastro. I russi cercheranno di intercettare i bombardieri nucleari statunitensi. Gli americani vedranno di farsi consegnare da Ripper il codice per riportare i bombardieri alla base, dove ora infuria la battaglia per catturare il generale ammutinato.


Edward TellerAl Pentagono il Presidente Muffley chiede un parere tecnico al dottor Stranamore, un personaggio che ricorda in modo parodistico il fisico nucleare Edward Teller, lo scienziato che aveva lavorato per Hitler al progetto della bomba atomica ed in seguito era stato al servizio degli americani per la realizzazione della bomba H. Il dottor Stranamore conferma quanto riferito da Sadesky: l’ordigno nucleare “di fine di mondo” è di possibile fabbricazione. Anche gli scienziati nucleari statunitensi ci avevano pensato, ma il progetto era stato messo da parte perché un simile ordigno si poneva in contraddizione con il principio di deterrenza che sta alla base della corsa agli armamenti nucleari. Chi lo possiede deve comunque utilizzarlo come forma di suprema minaccia nei confronti di un possibile attacco da parte del nemico.

 

dottor StranamoreA questo punto, se i sovietici hanno realizzato questo ordigno, si pone il problema del perché non abbiano reso la cosa di pubblico dominio. Ma de Sadesky spiega che la realizzazione della “macchina di fine di mondo” era appunto una sorpresa da rendere nota al prossimo congresso del partito.


       >Segue          

 Activitaly | InfoRoma | ArgiletumTour | Svbvra | Eventi | ActivCinema