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Olof Palme
Preoccupazioni millenaristiche sono peraltro
anche quelle che vediamo profilarsi nell'ultimo saggio della Mac
Laine, The Camino (trad. it. : Il Cammino, Milano
2000), dove l'attrice statunitense racconta del suo avventuroso
viaggio verso Santiago
de Compostela, al cospetto dei quattro Arcangeli dell'Apocalisse:
" L'odio che separava le religioni costituiva per me una fonte
di profonda sofferenza. Avevo letto le profezie in base alle quali
l'Islam avrebbe causato una grande distruzione del mondo.
Da Nostradamus a Edgar Cayce alle interpretazioni
delle rivelazioni della Bibbia, la presenza dell'Islam
era associata alla fine del mondo, come noi lo conosciamo. Era possibile?
E come? Dato che l'Islam è la religione che aumenta più
rapidamente sul pianeta, mi chiedevo se all'interno del mondo cristiano
ci sarebbe stata una rivoluzione silenziosa. I paesi musulmani si
sarebbero uniti contro Israele, costringendoci a scendere in suo
aiuto, e scatenando quindi il giudizio universale? Cina e Iran si
sarebbero unite, secondo le predizioni di alcune profezie, e avrebbero
usto le armi nucleari contro l'Occidente? Ogni religione sembrava
combattere la propria crociata. La crociata musulmana avrebbe posto
fine al mondo, come noi lo conosciamo?" (op. cit. p. 94).
Attraverso uno "spirito guida",
la Mac Laine ripercorre le sue vite precedenti e riscopre
se stessa come un abitante del continente di Lemuria. Dopo aver
abbandonato la propria condizione androgina, subisce diverse reincarnazioni
ed assume, tra l'altro, l'identità di una ragazza araba,
vissuta nel IX secolo in Spagna, che diviene una concubina di Carlo
Magno, il quale rappresenta a sua volta una delle precedenti
vite dello statista svedese Olof Palme di cui la Mac Laine
rivela di essere stata l'amante:
" Sollevai lo sguardo sul volto del conquistatore ed esso cominciò
a cambiare, fino ad assumere le fattezze di un persona che conoscevo.
Rimasi strabiliata
Erano il volto e la voce di Olof Palme,
il primo ministro svedese con cui avevo avuto una relazione e che
compariva in Là fuori su un ramo (uno dei primi libri
della Mac Laine, n.d.r.), sotto le mentite spoglie di un
laburista inglese
Fu assassinato e il delitto è rimasto
impunito, ma sono circolate voci che il killer fosse un trafficante
d'armi musulmano.
Palme era un uomo dall'intelligenza straordinaria, una presenza
fondamentale nel dirimere i problemi tra i paesi appartenenti al
sud e al nord del mondo. Era socialista e credeva fermamente nella
democrazia. Se fosse vissuto, avrebbe avuto una grossa influenza
nel fondere il sistema economico socialista con i principi democratici.
Sua moglie era comunista, e lui era convinto che il capitalismo
stesse scatenandosi in modo incontrollato, ma che il comunismo soffocasse
la libertà di pensiero. Era sensibile e per nulla rigido,
però credeva nella capacità di un singolo individuo
di apportare cambiamenti enormi. L'ultima volta che lo vidi mi rivelò
che scaduto il suo mandato come primo ministro, gli sarebbe piaciuto
diventare segretario generale dell'ONU
Fu assassinato mentre
giravo il film per la TV tratto da Là fuori su un ramo,
in Perù.
Nel momento in cui fu ucciso, ero impegnata in un incontro con un
brojo (sensitivo) peruviano. Il brojo teneva alcuni oggetti fra
le mani che facilitavano la sua chiaroveggenza, e tra essi c'era
una stellina d'argento. La stellina cadde, passandogli fra le dita,
allora lui sollevò lo sguardo su di me e mi annunciò:
"Qualcuno che è molto importante per te è appena
morto". Al momento non avevo alcuna idea di che cosa intendesse,
ma la mattina dopo vidi un giornale peruviano, che riportava tutti
i dettagli." (op. cit. pp.87-89).
continua
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