ABBAZIA DI FOSSANOVA,
la culla del gotico–cistercense, II
L’Abbazia è costituita da sei ambienti:
La chiesa: a pianta latina a tre navate con volte a crociera, divisa da due file
di sette pilastri; la preziosa facciata, che doveva avere un portico, presentauno
stupendo rosone a ventiquattro colonnine, di oltre 5 m. di diametro; l’arco
sulla porta è interrotto da un architrave.
L’infermeria: situata poco lontano dall’abbazia per motivi di igiene
( per evitare che le malattie infettive, molto frequenti nel Medioevo , si diffondessero).
La foresteria: il luogo dove alloggiavano i pellegrini era posto all’esterno
dell’abbazia. Qui , in una piccola cappella al I° piano, trascorse
le sue ultime ore di vita San Tommaso D’Aquino.
La Sala Capitolare: è la sede dello Stato maggiore del monastero, dove
si discutevano problemi teologici, interessi economici che l’abbazia aveva
in altre regioni. Qui i monaci si riunivano per eleggere l'Abate. Il suo pavimento è posto
ad un metro al di sotto di quello del chiostro; è coperto da una doppia
volta a crociera che si appoggia a semipilastri a fasci addossati alle pareti
e a due pilastri dal centro.
Il chiostro: cuore dell’abbazia, è in arte quadrata. Uno dei suoi
lati è in stile gotico, mentre gli altri tre in stile romanico.Qui il
romanico e il gotico si fondono e si contrappongono, con il susseguirsi di volte
a botte e a crociera, di colonnine lisce e poi altre lavorate, di capitelli semplici,
ecc.
Il refettorio: dopo la chiesa è l’ambiente più vasto, visto
che qui centinaia di uomini potevano consumare i pasti contemporaneamente. Il
suo pavimento è rialzato di un metro rispetto a quello del chiostro. Il
tetto è sostenuto da cinque archi a sesto acuto; le pareti di destra presentano
due grandi archi a tutto sesto in uno dei quali è situato il pulpito del
rettore, al quale si accede mediante una scalinata in pietra ricavata nello spessore
del muro.
Vi sono ben due aperture d’ingresso, la seconda delle quali
veniva utilizzata per far passare le vivande direttamente nel refettorio.
L’Abbazia ebbe persino, come Casamari più tardi,
uno Studium Artium , dal quale mosse e si sviluppò la fioritura
del Gotico - Borgogna o Cistercense in varie regioni italiane e
il cui eccezionale risultato, tra le abb. di S. Domenico a Sora
e quella di Valvisciolo di Sermoneta e varie chiese e cattedrali
del territorio del Lazio meridionale, fu dato proprio dalla edificazione
dell’Abb. di Casamari qualche anno più tardi.
ABBAZIA
DI FOSSANOVA, parte I
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