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La
elegante e misurata architettura del Palazzo
Chigi di Ariccia
che si adagia sullo sfondo di un rigoglioso bosco rappresenta la
sede ideale per la mostra multimediale "Lazio. Vario per
natura", aperta dal 30 gennaio al 24 febbraio 2002. La
lunga fuga di ambienti che costituiscono il secondo piano del Palazzo
ben si prestano a segnare il trascorrere attraverso vari ambientali
naturali della regione proposti dal materiale espositivo composto
di riproduzioni fotografiche, di recipienti contenenti esempi delle
particolarità naturali quali semi, sabbie foglie, di filmati,
di plastici nonché suoni.
La mostra vuole mettere in evidenza la varietà
degli ambienti naturali che caratterizzano la regione attraverso
l'indagine di una varietà di possibili situazioni nel rapporto
uomo-natura: l'uomo contro la natura, l'uomo nella natura, la natura
con l'uomo, la natura per l'uomo, l'uomo per la natura.
Le possibili relazioni individuate diventano il filtro attraverso
cui guardare alcuni aspetti fisici e antropologici della Regione
permettendo di svelare aspetti nuovi e riscoprirne altri più
noti.
La
scelta di mostrare immagini fotografiche appare la soluzione giusta
rispetto agli intenti: le belle riproduzioni infatti ci fanno VEDERE
ambienti e fauna con cui abbiamo a volte un contatto quasi quotidiano,
o che al contrario riportano alla mente ricordi di passeggiate da
bambini o ancora mostrano ambienti caratterizzati da una fauna e
flora che non si pensava abitassero le nostre zone. Le installazioni
che ricostruiscono i vari percorsi di lettura affrontano il degrado
ambientale (l'uomo contro la natura) con immagini che trasformano
l'esperienza quotidiana a cui gli occhi si sono ormai assuefatti
in una icona che colpisce l'osservatore.
Il
tema della "natura con l'uomo" (la vita nell'ambiente
antropizzato) è una sezione affascinante che permette di
scoprire i tesori, le particolarità di un mondo che ci è
vicino ma che spesso non conosciamo ed osserviamo.
Dopo uno sguardo sul mondo agricolo che rappresenta un modo antichissimo
di vivere a contatto con la natura si affronta il tema degli ambienti
e delle aree protette del Lazio: è questa la parte più
programmatica che mette in luce gli sforzi fatti per mantenere un
equilibrio e un rapporto possibile tra uomo moderno e mondo naturale.
Quanto realizzato in passato diventa oggi punto di partenza per
uno sviluppo umano ed economico che si configura possibile se fondato
sul concetto di sostenibilità cioè di un corretto
e misurato rapporto dell'uomo nell'uso delle risorse ambientali.
Le
zone protette della Regione (13 Parchi Regionali, 20 Riserve
Naturali Regionali, 8 Monumenti Naturali Regionali, 13 Aree Protette
Regionali, 3 Parchi Nazionali, 4 Riserve Naturali dello Stato, 2
Aree Marine Protette, 10 Oasi del WWF e 2 Oasi LIPU) vengono
proposte non come vincoli ma come un bene prezioso che rappresenta,
conserva e trasmette un valore al contempo umano e storico. La grande
diversità ambientale del Lazio la rende una delle regioni
italiane più rilevanti per la conservazione delle risorse
naturali, conservazione finalizzata allo sviluppo sostenibile e
alla tutela delle biodiversità.
Percorrendo le varie sale sfilano di fronte ai nostri occhi le immagini
della macchia mediterranea, delle pinete litoranee, delle foreste
decidue e sempreverdi, dei laghi, dei fiumi
ci vengono incontro
lupi, barbagianni, salamandrine dagli occhiali, rane
.: una
sorta di naturalistica Wunderkammer, camera delle meraviglie.
Un percorso affascinante per adulti e bambini per i quali si sono
ricostruiti ambienti, create attività di animazione, postazioni
multimediali e filmati.
Un percorso che permette di spostarsi in tutta la regione e di scoprirne
le zone più belle e misteriose da conoscere ed amare.
Isabella Pompei
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