Stalker di Victor Cavallo - Terza Parte

 


 

Si va a bere, si scherza, e Kirill se ne va in albergo
si spoglia
si fa la doccia
PAT! Nemmeno entra sotto la doccia che, come tutti quelli che si
fanno la doccia:
Secco! Steso! Finito!

Addio Kirill, l'ultimo amico che se ne è andato, Ah, dio dio, che mi resta ormai per amico, nessuno, nessuno, nessuno. Un solo amico:
eccolo qui. Un solo amico
(prende un foulard con dentro una palla da tennis)
RAFT! Il mio Cobra da bar
Buono Raft! Fai vedere come fai?
(lancia Raft) Fai vedere , via fai vedere

Quando Schuhart si mette Raft sulle spalle diventa ILONA STALKER

--Schuhart!! Schuhart!
Chi è? Chi mi chiama? Chi è? Sei te?
Mi sto chiamando da solo!
SCHUHART

Ecco,
(tossisce e sputa dentro un fazzolettone che tira fuori dalla tasca dei pantaloni)
Ao', sto pianeta me sta a fa venì le cozze. Su Venere non ce l'ho, com'è che qui ce l'ho? A me me vengono le cozze sulla tera. Aprimo un banchetto, aprimo un banco de cozze, tiè.
- "FAI SCHIFO!"

Un solo uomo poteva aiutarlo, un solo uomo poteva condurlo nella Zona, un tale di nome BURBRIDGE

- Burbridge?

Un vecchio maledetto Stalker che era chiamato Gambe di Gomma, Figlio di Puttana, Porcospino, Rododendro. Una bestia che aveva una sola ideologia, la sua ideologia diceva così:
"Non ti peritare mai! Davanti o di dietro mettilo sempre giù a martello nella canala, sempre, chiunque incontri sia essa tua madre, tuo padre, tuo fratello, la tua amante, tuo figlio, non ti peritare mai, mettilo sempre giù dentro a martello nella canala. SFRAMP!"

- Oddio, fai schifo! Burbridge non voglio seguirti

Burbridge:
Bridge è ponte, BUR Biblioteca Universale Rizzoli
E' un personaggio di cultura.

Ecco,
si trovano insieme Schuhart e Burbridge nella Zona e
PUM PAM PUM PAM ,nella Zona sparano sparano
uh come sparano.
- Stai attento Burbridge
E sparano, sparano, uh come sparano
- Ah, ah, ah, me vie' da ride, e a te?
- A me no
- Manco a me, allora? ah , ah,
- Ma che stai a dì, Burbridge, ma che te senti solo?!
- ahahahauh
- E io perché sto qui, perché c'ho famija! Ahahaha.
Oddio, aiuto, mamma mia, t'hanno beccato. Guarda come sei ridotto. IHIH. T'hanno preso alle gambe. AHAH. Le gambe non ce l'hai più. IHIHIH! C'hai tutto sangue in faccia! Anvedi che sei! Me sembri un paralatico! Ahahahah! Me fai morì. A tubercoloso! Ahahaha A fracico! Stai pe' morì. Le gambe non ce l'hai più. C'hai la faccia zozza di sangue. Ahahahaha.
Che voj, che te salvo io? Che io te porto fuoi dalla Zona a te?
Ihihihih. MA CHI ? MA CHI?
Tu vorresti che…Ma scusa Burbridge, quando io so' venuto che c'avevo lo sfratto esecutivo… Allora io ti devo salvare a te? Eh?
Ah sì…

Ed ecco che lo Stalker si mette sulle spalle questa specie di cadavere del padre e se lo porta via, fuori dalla Zona.
D'altronde quale attore non ha nel suo destino quello di incontrare il fantasma del padre.

Schuhart, Stalker col cuore di cavallo si mette questo peso addosso e se lo porta via, fuori dalla Zona e Burbridge gli promette qualcosa.
Burbridge viene a parlargli. Burbridge viene dunque a parlare a Stalker. Viene da lontano, perché viene da oltre Porta Metronia.

(Victor si mette gli occhiali da Burbridge che è senza una mano)

- Bravo, bravo Stalker, mi hai salvato la vita, bene ti ringrazio, sei stato un amico, bravo, bravo. So' contento che mi hai salvato la vita eh eh. M'hai salvato la vita, bene, bene.
Adesso ti ringrazierò regalandoti la mappa per arrivare alla Sfera d'Oro. Solo tu puoi arrivare alla Sfera d'Oro. Solo tu puoi entrare nella Zona, solo tu puoi uscire, bravo, bravo.
Ti darò la mappa per andare alla Sfera d'oro, solo tu puoi farcela bravo, bravo. Ma ha una condizione Stalker, ad una condizione: che tu porti con te mio figlio , il giovane ARTHUR.
Arthur che si chiama come Rembaud e anche come Re Artù, eh ehehe! Come Re Artù, eh eheh!
Ecco, Stalker… vorrei fumare una sigaretta. Il dottore mi ha detto che non posso fumà, però a me me va lo stesso Eheehehe! Vieni avanti Stalker, fammi accendere!

Burbridge lo porta in questa casa meravigliosa, una casa che andava dalla Flaminia alla Cassia, fino a Bergamo, tutta una casa immensa piena di piscine. 40 50 60 piscine, una casa bellissima.

- Eh, Stalker, tutta questa roba che abbiamo qui non è niente, non è niente. Ah tu sì che sei felice Stalker, bravo, bravo. Tu sì che hai scelto la vita spirituale, bravo, bravo. Bene,bene. So che tu moje è una pazza, bene ,bene. So che tu fija è una bestia, bene , bene. So che t'hanno staccato il telefono bravo, bravo. Bene , ottimo. So che nun c'hai manco una lira pe' cacà, bene, bravo, bravo Stalker. Vieni Stalker, vieni ti faccio conoscere mia figlia.

Ed ecco che gli presenta appunto questa ragazza bellissima che era sua figlia che era così carina e si chiamava Nina
- Vedi quant'è carina mia figlia Nina

Una ragazza stupenda con delle grandi ciglia
con dei grandi capelli. Ah, te dico, carina carina carina
due spalle proprio due spalle due spalle due spalle
due seni due seni due seni
un ombelico un ombelico un ombelico
due fianchi due fianchi due fianchi
due cosce due cosce due cosce
una pelle una pelle una pelle
che bocca che bocca che bocca che bocca
che denti che denti che denti che occhi che occhi che occhi
che capelli che capelli che capelli, che ciglia
proprio una ragazza, porca madosca!
carina carina carina che stava seduta sul bordo della piscina e lì
tù tùtùt tù
tutti schizzi d'acqua in faccia a questo Stalker che,
anche se a non volè esse troppo rude, insomma era stanco,
per arrivare sulla cassia: il 312, il 422, il 740, poi quello sbarrato, pi scendi perché c'è il controllore… e questa , tutti sti' schizzi… insomma, Falla finita!

- Ti piace mia figlia, sì? Guarda quant'è carina. Mia figlia Nina
guarda quant'è carina. Guarda guarda. Fai vedere:
Tocca il prepuzio a papà, pe-pe
ecco, brava. fai vedere, tocca il prepuzio a papà pe-pep
TOCCA IL PREPUZIO A PAPA'?, PE-PE
TOCCA IL PREPUZIO A PAPA'?: Pe-PE
Adesso ti faccio vedere un giochetto che le ho insegnato quando era piccola

(Victor gonfia un palloncino lungo, che diventa un enorme cazzo, la cui ombra si proietta sul fondo)
Guarda che bel giochetto le ho insegnato quando era piccina.
Tocca il prepuzio a papà
(agita il palloncino)
Amore, tesoro,
salsiccia e pomodoro
ci metto un poco d'aglio e dopo me la squaglio

Amore, tesoro, salsiccia e pomodoro
ci metto un poco d'aglio e dopo
me la squaglio
(il palloncino si sgonfia lentamente)
Tocca il prepuzio a papà: pe-pe

"Ebbene sì, Burbridge, d'accordo, dunque porterò con me tuo figlio Arthur. Il bellissimo stupendo Arthur. la bellezza ineffabile dei suoi occhi equivale a una logica superiore. Che occhi gli occhi di un ragazzo, bellissimi, al cui confronto un raggio laser sembra una pantofola, al confronto un computer è nulla, nulla! la bellezza degli occhi di Arthur!
Uno cercava di capire che cosa Arthur stesse pensando e Arthur lo aveva già fatto. Un ragazzo meraviglioso, bello, dolcissimo, stupendo, non come questi Nuovi Stalkerini con i nuovi computerini. Nuove presunte guide del nuovo mondo che avanzano con la segretaria, il telefono.
Uno Stalker, per dio uno Stalker:
uno Stalker sarà pure un disgraziato, un cane, uno zozzone, uno Stalker si sarà pure sfranto un grappolo d'uva sulla faccia, avrà pure sbattuto contro un muro, si sarà pure sporcato, avrà fatto qualche zozzeria lo Stalker
L'AVRA' PURE FATTA QUALCHE ZOZZATA LO STALKER,
SI SARA' PURE SPORCATO DENTRO QUALCOSA
LO STALKER…

"Andiamo Arthur, è che pensare a questi nuovi Stalkerini sai, mi fa venì… Allora Arthur, andiamo insieme"

Lo Stalker decide di andare insieme ad Arthur nella Zona, si decide a fare questo viaggio. Loro non si conoscono e parlano tra di loro.

- Come stai Arthur?
- Boh
- Come boh?
- Boh
- Ma … vuoi fumare una sigaretta?
- Eh? boh
- Vuoi bere qualcosa?
- Boh
- Ma tu cosa bevi di solito?
- Forse the
- The?
- Boh
- The e basta?
- Beh the e boh, caffè, boh
- Ma com'è, the e pure caffè? Insieme ?
- Boh
- Perché vuoi venire nella Zona con me?
- Boh
- Ma sei sicuro? Ma ti fidi di me?
- Boh
- Ma com'è che dici sempre boh?
- Boh
- Allora andiamo, Arthur. Ovvia Arthur si va. ecco, vedi, Arthur , guarda guarda, guarda l'impronta dello Yeti
(raccoglie delle spugne colorate)
questa qui è una frittata, questo è un guanto, questo è un altro guanto, guarda questo è il cappello d'Aprilia, ti ricordi di Aprilia che esisteva, che bella Aprilia..
(prende una mascherina igienica)
guarda guarda questo serve per far fare la cacca ai bambini
in aereo fanno tutti così..
(prende uno spremiaglio)
Guarda Arthur, questo è un oggettino fatto da man ray per le sorelle Adamoli, guarda che eleganza, signorile… guarda , guarda, si fa così Arthur: quando dentro ci metti i sogni non compresi, guarda Arthur, guarda, qui ci metti tutti i sogni che non hai capto, schiacci, schiacci schiacci Arthur fino in fondo, schiacci.. ecco
se escono dei peli vuol dire che erano veri.
Oh Arthur, Arthur! Sono queste le dolcezze della vita. Questa è la vita di uno Stalker

E Arthur vuole sapere, vuole conoscere
- E' vero che esistono dei pericoli nella zona, strani animali
- E' vero, esistono… che so… LE ARAGOSTE OCCHIANTI: come volteggiano, sembrano delle medusacee. S'ho fatte strane perché sono come ovulari e c'hanno tutti peli ai lati, un sacco di peli ai lati, in mezzo uno spacco… mi ricordano qualcosa ma… non so bene che… profumano profumano e son color ceramica e poi rosa rosa rosso rosso e hanno una lunga lingua color indaco mhmhmh se non stai attento… AH TE PRENDONO I CAPELLI CON LE CIGLIA E TI MISCHINAO TUTTO DENTRO IL PROFUMO AH…. ARTHUR… AH

Ci sono tanti animali , tremendi tremendi. Quelli più tremendi in assoluto si chiamano: IL CACACAZZO!
E' pelato eppure è pieno di capelli
E' pieno di capelli eppure è calvo
Unto e pure secco
vo sape' e sa'
non sa nulla eppure vuol sapere
ti vuole bene eppure ti odia
un essere tremendo
e s'è vista gente che usciva urlando gridando, scappava dalla Zona urlando:
LEVATEVE DAL CAZZO!
LEVATEVE DAL CAZZO!
- E perché?
- Perché? Ritrovarsi di mattina un cacacazzo in faccia è impossibile, è impossibile. L'unica arma è questa. Arthur: Il Cobra, il Cobra.

Esistono anche altri animali:
I COSI' COSI'
Sono tutti cosìcosì, pieni di scriminature, cosìcosì
- come stai
- così così
hanno un sacco di cravatte, pieni di di cravatte
- come stai?
- così così, ho telefonato a Ricciotti e poi a Riccardi.
Ricciotti? Ma chi è Ricciotti? MA VOLETE TELEFONA' TUTTA LA VITA A RICCIOTTI?? CHI E'?
E sono tremendi i CosìCosì. Non c'è arma che ti possa salvare dai CosìCosì. Forse solo una cosa, l'arma più terrificante, l'arma laser, l'arma atomica. Quando il CosìCosì si appoggia da una parte…
PAM! Una pizza in faccia!
Precisa, pulita.

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Stalker - Quarta ed ultima Parte


Item, di Victor Cavallo

Poesie di Vittorio Vitolo
in arte Victor Cavallo


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di Nico D'Alessandria


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